Un libro di poesie

Posted in Roma Contemporanea with tags , on febbraio 21, 2014 by crimini roma

E’ uscita la mia prima raccolta di poesie: https://www.smashwords.com/books/view/410622

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I tesori nascosti di Roma sulla rivista Medioevo

Posted in libro sui tesori with tags , , , on marzo 11, 2013 by crimini roma

Una segnalazione del libro sui Tesori Nascosti di Roma è sul numero di marzo 2013 della rivista “Medioevo”

mendicanti in galera

Posted in povertà with tags , , , on ottobre 14, 2012 by crimini roma


Sono interessanti giorni di autunno, di autunno dell’Europa. Stiamo assistendo alla distruzione – anzi piuttosto al declino e alla fine (per dirla con Gibbon) – del sistema di welfare in Europa occidentale. Tra una cinquantina di anni sarà ricordato più o meno come sul finire dell’impero veniva vagheggiata l’età di Traiano e Adriano. Gli assassini di questi gracili ma efficaci meccanismi di protezione sociale (scuola sanità pensioni sussidi) sono molteplici, come in tutte le crisi di sistema, e non sono tutti esterni, anzi. Ci sono i truffatori e gli ingordi, oltre ai nemici ideologici dichiarati. Ne uscirà una società con pochi benestanti e una turba di poveri e semipoveri. L’unica certezza, è che i benestanti non se la godranno. Perchè i poveri – la storia insegna – sono fastidiosi.

Alla fine del secolo XVI, Sisto V – er papa tosto – decise di porre un limite alla scabrosa presenza di mendicanti e “barboni” a Roma.

In tutta la città – si legge in una sua bolla – per le vie e per le piazze vagando dispersi si affannano per cercar pane; né i pubblici luoghi soltanto e le private case, ma i tempii altresì empiono di loro gemiti e gridi e stornano i fedeli (…) vagando per la città senza aver stanza fissa in alcun luogo, non han parroco; e senza istruzione religiosa e senza costumi siccome bruti errano null’altro cercando che il cibo per sfamarsi e pascere il ventre…

Sisto V prese di petto la situazione e un migliaio di mendicanti finì in galera (“in case ad essi dedicate”…)
Dodici anni dopo la sua morte, però, ecco il Fanucci – un cronista dell’epoca – scrivere: per Roma non si vede altro che poveri mendicanti e in tanto numero che non si può stare e andar per le strade che continuamente l’uomo non sia attorniato da questi .

E no, in una società impoverita non vive bene nessuno. E le galere finiscono per essere dei pozzi senza fondo.

il tesoro della Scala Santa

Posted in Risse with tags , , , on giugno 24, 2012 by crimini roma

Flaminio Vacca, scultore della fine del XVI secolo, scrisse anche un prezioso “diario” degli scavi avvenuti a Roma in quegli anni. Tra i tanti aneddoti che vi si trovano, si racconta di un tesoro nascosto presso la Scala Santa, che non fu più possibile recuperare; perché l’uomo che ne conosceva l’ubicazione – probabilmente un francese – rimase ucciso in duello e portò il segreto nella tomba, con sè.

E’ ferma opinione che nella via di s. Giovanni in Laterano, particolarmente dietro ala Scala Santa (…) al tempo delli sacchi di Roma ivi fosse riposto un gran tesoro. Questo si seppe per bocca di un Oltramontano, che ne teneva nota, e voleva promuovere che si cavasse; ma occorse, che per tal causa venne a duello con un altro amico, e compagno; e fuori di porta s. Lorenzo si tirarono, e restò morto.

La tortura del fuoco

Posted in Supplizi with tags , , , , on maggio 23, 2012 by crimini roma

I principali strumenti di tortura del tribunale del sant’Uffizio romano erano tre: la tortura della corda, quella dell’acqua e quella del fuoco. Quest’ultima, forse, è la meno nota. Ecco come la riporta il De Sanctis in un documentato libello anticattolico della metà del secolo XIX:

La tortura del fuoco si dava a questo modo. Il reo dopo aver sofferta costantemente la tortura della corda, era condotto avanti un camino pieno di carboni accesi: era legato fortemente ad un cavalletto, in modo che non potesse fare il più piccolo movimento: “qui sic suppositus, nudatis pedibus, illisque lardo porcino inunctis et in cippis juxta ignem validum retentis”. Comprendete? Co’ piedi nudi, unti con lardo, e ritenuti con ceppi per mezz’ora sopra un grandissimo fuoco!

Tesori numismatici

Posted in libro sui tesori with tags , , , on maggio 4, 2012 by crimini roma

Una recensione del mio lavoro su “I Tesori Nascosti di Roma. La millenaria caccia alle ricchezze sepolte” è uscita sul Giornale della Numismatica di Aprile 2012. Grazie!

Recensioni libri su Roma

Posted in libro sui tesori with tags , , , on aprile 20, 2012 by crimini roma

Un sentito ringraziamento a tutte le persone che stanno accogliendo con interesse il libro su “Roma Misteriosa e Criminale”. Sul mio sito personale, i link delle recensioni.
Una nuova segnalazione anche per il mio testo precedente, sui “tesori nascosti” nella città.

La mondezza nel Tevere

Posted in Supplizi with tags , , on aprile 4, 2012 by crimini roma


Una notizia tratta dal diario del Valesio, fonte formidabile per la Roma del Settecento. Un uomo anziano – colpevole di aver gettato la mondezza nel fiume – subisce il supplizio della corda, e si sente male. Allora la famiglia si rivolge al Papa…

13 settembre 1740. Si dava sul Corso, per ordine di Monsignor Casoni, la corda ad un carrettiere per aver contro il divieto versata la carretta alla Renella. Per essere di età alquanto avanzata e grosso, al secondo tratto venne quasi meno e di poi vomitò sangue.
15 settembre 1740. Monsignor Casoni, per aver senza processo informativo fatto dare la corda al carrettiere, come si disse ed avendo i parenti fatto ricorso al Papa, d’ordine del medesimo chiamato da Mons. Merlini, il detto prelato ebbe un solenne rabbuffo…