Archivio per roghi

Il cadavere bruciato per eresia

Posted in Supplizi with tags , , , , on aprile 15, 2010 by crimini roma

Molto complessa la storia di Marcantonio De Dominis, arcivescovo di Spalato nei decenni – tanto difficili – successivi al Concilio di Trento. Fu forse uno dei più alti ecclesiastici a sviluppare tesi al confine tra cattolicesimo e riforma protestante. Nonostante fosse ben fuori dall’ortodossia, gli riuscì d’ingannare la crudele Inquisizione romana. Che solo dopo la morte poté dimostrare la sua eresia. E si vendicò come poté.


L’arcivescovo di Spalatro apostatò et andò in Inghilterra con un Monaco Benedettino: finsero di ritornare cattolici; venuti in Roma furono ribenedetti; fra poco tempo l’Arcivescovo morì e fu sotterrato nella chiesa della Minerva. Per via di certe lettere fu scoperto che ancora persisteva nell’eresia. fu dissotterrato et il cadavere fu brugiato in Campo di Fiore; il Monaco Benedettino per alcuni furti fatti in San Pietro fu degradato e giustiziato

Bernardino da Siena. Il frate santo che bruciava streghe in Campidoglio

Posted in Supplizi with tags , , , , on marzo 27, 2009 by crimini roma

Frate Bernardino da Siena, un uomo santo. Instancabile predicatore, tentò con passione di mantenere la pace tra le litigiose famiglie nobili romane, cercando così di porre fine alle violenze che attanagliavano la città. Ma la sua attività principale fu sempre quella di predicatore, impegnato a salvaguardare i costumi cittadini e favorire le buone azioni, in particolare verso i più poveri. Ma la prima metà del secolo XV era una epoca difficile. E Bernardino inflessibile.

Il racconto di Stefano Infessura non è forse molto noto. Così come probabilmente questo episodio non è il più conosciuto nella vita di questo francescano, venerato come Santo della Chiesa. 

 

1424.

In quell’anno frate Bernardino  (di Siena, ch’era un buon frate) fece ardere tavolieri, canti, brevi, sorti, capelli che fucavano le donne, et fu fatto uno talamo di legname in Campituoglio, et tutte queste cose ce foro appiccate, et fu a 21 di iuglio.

Et dopo fu arsa Finicella strega, a di 8 del ditto mese di iuglio, perché essa diabolicamente occise de molte criature et affattucchiava di molte persone, et tutta Roma ce andò a vedere.
Et fece frate Bernardino in Roma de molte paci, et de molti abbracciamenti; et benchè ce fusse stato homicidio… et fece fare altre opere buone, sicchè da tutti era tenuto per sant’uomo. Hoggi è santo et si chiama san Bernardino da Siena, il suo corpo riposa in una città dell’Aquila in una arca d’argento…
eretico