Archive for the Episodi Category

I tesori nascosti di Roma sulla rivista Medioevo

Posted in libro sui tesori with tags , , , on marzo 11, 2013 by crimini roma

Una segnalazione del libro sui Tesori Nascosti di Roma è sul numero di marzo 2013 della rivista “Medioevo”

il tesoro della Scala Santa

Posted in Risse with tags , , , on giugno 24, 2012 by crimini roma

Flaminio Vacca, scultore della fine del XVI secolo, scrisse anche un prezioso “diario” degli scavi avvenuti a Roma in quegli anni. Tra i tanti aneddoti che vi si trovano, si racconta di un tesoro nascosto presso la Scala Santa, che non fu più possibile recuperare; perché l’uomo che ne conosceva l’ubicazione – probabilmente un francese – rimase ucciso in duello e portò il segreto nella tomba, con sè.

E’ ferma opinione che nella via di s. Giovanni in Laterano, particolarmente dietro ala Scala Santa (…) al tempo delli sacchi di Roma ivi fosse riposto un gran tesoro. Questo si seppe per bocca di un Oltramontano, che ne teneva nota, e voleva promuovere che si cavasse; ma occorse, che per tal causa venne a duello con un altro amico, e compagno; e fuori di porta s. Lorenzo si tirarono, e restò morto.

La tortura del fuoco

Posted in Supplizi with tags , , , , on maggio 23, 2012 by crimini roma

I principali strumenti di tortura del tribunale del sant’Uffizio romano erano tre: la tortura della corda, quella dell’acqua e quella del fuoco. Quest’ultima, forse, è la meno nota. Ecco come la riporta il De Sanctis in un documentato libello anticattolico della metà del secolo XIX:

La tortura del fuoco si dava a questo modo. Il reo dopo aver sofferta costantemente la tortura della corda, era condotto avanti un camino pieno di carboni accesi: era legato fortemente ad un cavalletto, in modo che non potesse fare il più piccolo movimento: “qui sic suppositus, nudatis pedibus, illisque lardo porcino inunctis et in cippis juxta ignem validum retentis”. Comprendete? Co’ piedi nudi, unti con lardo, e ritenuti con ceppi per mezz’ora sopra un grandissimo fuoco!

Tesori numismatici

Posted in libro sui tesori with tags , , , on maggio 4, 2012 by crimini roma

Una recensione del mio lavoro su “I Tesori Nascosti di Roma. La millenaria caccia alle ricchezze sepolte” è uscita sul Giornale della Numismatica di Aprile 2012. Grazie!

Recensioni libri su Roma

Posted in libro sui tesori with tags , , , on aprile 20, 2012 by crimini roma

Un sentito ringraziamento a tutte le persone che stanno accogliendo con interesse il libro su “Roma Misteriosa e Criminale”. Sul mio sito personale, i link delle recensioni.
Una nuova segnalazione anche per il mio testo precedente, sui “tesori nascosti” nella città.

La mondezza nel Tevere

Posted in Supplizi with tags , , on aprile 4, 2012 by crimini roma


Una notizia tratta dal diario del Valesio, fonte formidabile per la Roma del Settecento. Un uomo anziano – colpevole di aver gettato la mondezza nel fiume – subisce il supplizio della corda, e si sente male. Allora la famiglia si rivolge al Papa…

13 settembre 1740. Si dava sul Corso, per ordine di Monsignor Casoni, la corda ad un carrettiere per aver contro il divieto versata la carretta alla Renella. Per essere di età alquanto avanzata e grosso, al secondo tratto venne quasi meno e di poi vomitò sangue.
15 settembre 1740. Monsignor Casoni, per aver senza processo informativo fatto dare la corda al carrettiere, come si disse ed avendo i parenti fatto ricorso al Papa, d’ordine del medesimo chiamato da Mons. Merlini, il detto prelato ebbe un solenne rabbuffo…

Il vitto del carcerato

Posted in Episodi on marzo 8, 2012 by crimini roma

Nelle “Prigioni di Roma nell’anno 1851”, uno scandalizzato avvocato torinese descrive le condizioni delle carceri di Roma, gestite dal restaurato governo pontificio. E si sofferma sul vitto (si calcoli l’oncia in circa 30 grammi):
Come parlare del nodrimento?
Il desinare si compone di zuppa di 16 oncie di pane, due oncie di pietanza salata e secca, con un bicchiere di vino acido. Questo pei giorni di grasso. Nei giorni magri, la pietanza è cambiata in fave od altri legumi. Quanto al pane, la cui furnitura, data per aggiudicazione, è ricevuta senza controllo dalle mani d’una panettiere cupido, non è formato unicamente d’acqua e farina; vi si aggiunge la gialappa, purgativo che a Roma si somministra ai cavalli. Si fa, dicesi, per accelerare la digestione, e prevenire le malattie, che l’inattività del corpo potrebbe far nascere. Qual provvidenza!

Le reliquie del Colosseo

Posted in persecuzioni with tags , , , , on febbraio 13, 2012 by crimini roma

Sin dall’inizio del medioevo il Colosseo era considerato uno dei luoghi sacri della religione cristiana, perché testimoniava il sacrificio dei martiri assassinati durante la crudele stagione delle persecuzioni. In realtà, a parte pochi casi, non esistono prove inconfutabili sul fatto che vi siano avvenuti omicidi di cristiani. Altri monumenti cittadini furono “preferiti” per queste condanne capitali, in genere supplizi atroci e eclatanti. Ciò nonostante, ben prima che fosse inserito nella moderna Via Crucis, il Colosseo restava il monumento principe del martirio cristiano. La stessa terra dell’arena – come ricorda l’Ademollo nell’episodio tratto dal suo “Gli spettacoli dell’Antica Roma” – era la più preziosa delle reliquie.

San Gregorio Magno (…) richiesto da alcuni ambasciatori di una qualche reliquia, li condusse all’Arena del Colosseo, e diede loro manciate di quella terra; questi si crederono derisi, ma il santo Ponterifce spremendo la terra istessa ne cavò goccie di sangue, persuadendoli che il prodigio significava, essere quella una reliquia preziosa quanto i corpi degli Eroi della Fede, che l’avevano inzuppata del loro sangue